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L’illuminazione RGB della tastiera consuma la batteria dell’iPhone?

Colori sotto i tasti e onde luminose a ogni pressione sembrano costosi. Quanto pesano davvero, che differenza c’è tra effetti reattivi e continui, e perché non possono consumare nulla in background.

Una tastiera con il colore che scorre sotto i tasti e un’onda che si allarga a ogni pressione sembra qualcosa che deve costare. È animazione, su un dispositivo dove la percentuale di batteria è una cosa che si guarda dieci volte al giorno, e chiedersi se convenga accenderla è del tutto ragionevole. La risposta breve è che costa poco, e il motivo è strutturale: non è una rassicurazione da prendere sulla fiducia.

Da cosa dipende il consumo di un’animazione

Qualunque animazione sullo schermo costa energia più o meno in proporzione a tre cose: quanta parte dello schermo cambia, quante volte al secondo viene ridisegnata e per quanto tempo continua a farlo. Un tema statico non costa quasi nulla oltre allo schermo che è già acceso, perché non c’è niente da ricalcolare da un fotogramma all’altro. Un effetto animato aggiunge un costo reale ma piccolo sopra quella base, e quanto sia piccolo dipende esattamente da quei tre numeri.

Effetti reattivi ed effetti continui non costano uguale

La differenza è la pressione del tasto. Un effetto reattivo — un bagliore che si accende sotto il tasto appena premuto, un cerchio che si allarga da lì — disegna per un istante innescato da quella singola pressione e poi si spegne. Il costo su un’intera sessione di scrittura è la somma di tanti lampi brevissimi, ciascuno paragonabile all’animazione di pressione che iOS già disegna su qualunque pulsante tocchi.

Un effetto continuo — un’onda di colore che attraversa la fila dei tasti, un motivo che si muove sullo sfondo — gira su un proprio timer per tutto il tempo in cui la tastiera è sullo schermo, che tu stia scrivendo o no. Nello stesso arco di tempo costa più di un effetto reattivo, perché disegna sempre invece che a raffiche. Quanto possa durare quell’arco di tempo, però, è limitato da qualcosa che vale la pena capire.

Perché non può consumare batteria in background

Un’estensione tastiera esiste come processo in esecuzione soltanto mentre la sua tastiera è effettivamente sullo schermo. Nel momento in cui chiudi la tastiera, passi a un’altra o esci dal campo di testo, iOS smonta l’estensione — la stessa regola che tiene le estensioni tastiera dentro un budget di memoria stretto fa sì che, una volta sparita la tastiera, non resti nessun processo a mandare avanti un timer. Un effetto luminoso continuo non può continuare ad animarsi in tasca, dentro un’altra app o durante la notte, perché a quel punto il codice che lo disegna non esiste più.

È una situazione diversa da funzioni come la posizione o l’aggiornamento delle app in background, che invece girano davvero mentre non stai guardando il telefono e sono i veri responsabili quando la batteria cala più in fretta del previsto.

Dove va davvero la batteria mentre scrivi

Se una sessione di scrittura ti costa batteria in modo evidente, l’illuminazione non è il primo posto in cui guardare. Lo schermo acceso è di gran lunga la voce più pesante sulla maggior parte dei telefoni, e la stai già spendendo nell’istante in cui una tastiera qualsiasi — di Apple o di terze parti — compare, illuminata o no. Il feedback tattile, se lo hai attivo, aggiunge un costo piccolo ma reale, perché il motore di vibrazione entra fisicamente in funzione a ogni pressione: lo trovi in Impostazioni → Generali → Tastiera, sotto Feedback della tastiera, insieme ai Suoni tastiera. L’animazione luminosa si appoggia sopra uno schermo e una tastiera che stanno già disegnando: è un’aggiunta a un costo esistente, non un costo nuovo.

Come verificarlo sul tuo telefono

Non serve fidarsi di nessun ragionamento: Impostazioni → Batteria elenca il consumo per app nelle ultime ventiquattro ore e negli ultimi dieci giorni. Guarda lì prima di dare la colpa a qualcosa. Nella stragrande maggioranza dei casi in cima trovi le app di video, i social e la navigazione, cioè cose che tengono lo schermo acceso a lungo o usano il GPS, non le voci in cui potrebbe rientrare la scrittura.

Se la batteria cala davvero in fretta

Come decidere, allora

Scegli l’effetto che ti piace guardare, non quello che pensi ti faccia risparmiare. Se proprio vuoi ottimizzare, la regola pratica è semplice: un effetto reattivo costa meno di uno continuo sullo stesso tempo di scrittura, e uno sfondo statico costa ancora meno di entrambi. Ma il salto tra queste tre opzioni è piccolo rispetto alla luminosità dello schermo, che stai già pagando comunque, e a un uso normale del telefono non è una differenza che vedrai nella percentuale a fine giornata.

Domande frequenti

Conviene disattivare gli effetti luminosi per risparmiare batteria?

Non noterai una gran differenza. Lo schermo acceso e, separatamente, il feedback tattile se lo tieni attivo costano molto più di un’animazione disegnata sotto i tasti. Disattiva gli effetti perché preferisci un aspetto più sobrio, non nella speranza di guadagnare autonomia: la leva che sposta davvero i numeri è la luminosità dello schermo.

Gli effetti continui restano attivi quando non sto usando la tastiera?

No. Un’estensione tastiera è un processo in esecuzione solo mentre la sua tastiera è sullo schermo. Appena la chiudi o passi ad altro, iOS la smonta e con essa si ferma qualunque timer di animazione: non resta nulla che possa continuare a disegnare in background, né in tasca né durante la notte.

Un effetto reattivo consuma meno di uno continuo?

Sì, a parità di tempo di scrittura, perché disegna solo per un istante a ogni pressione invece di animarsi senza sosta. La differenza esiste ma è piccola in valore assoluto, e in entrambi i casi tutto si ferma nel momento in cui la tastiera esce dallo schermo. È un criterio estetico più che energetico.

Come faccio a capire chi mi sta consumando la batteria?

Apri Impostazioni → Batteria: trovi il consumo suddiviso per app sulle ultime ventiquattro ore e sugli ultimi dieci giorni. Confronta quella classifica con le tue impressioni prima di cambiare impostazioni a caso. Di solito in cima ci sono video, social e navigazione, cioè schermo acceso a lungo e GPS, non la scrittura.

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